Sicurezza informatica: Direttiva NIS 2 e ISO 27001
La sicurezza informatica è ormai un chiaro imperativo strategico, al di là di qualunque norma o legge. Il digitale ha trasformato il modo di fare impresa. Processi automatizzati, dati in cloud, supply chain connesse: l’innovazione offre efficienza e competitività, ma espone anche a minacce informatiche sempre più sofisticate.
Le aziende oggi non possono permettersi vulnerabilità. Attacchi ransomware, violazioni di dati e interruzioni operative mettono a rischio continuità aziendale, reputazione e conformità normativa. Per questo, l’Unione Europea ha introdotto la Direttiva NIS 2, che impone standard più stringenti in materia di sicurezza informatica.
La ISO 27001 e la nuova direttiva NIS2 delineano il percorso, con un’importante differenza. La ISO 27001 è uno standard volontario, mentre la NIS2 è una direttiva obbligatoria per le aziende che rientrano nei parametri.
Esiste una forte sinergia che semplifica e rende più efficiente il percorso NIS2.
Implementare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) certificato garantisce la protezione dei dati e la continuità operativa. Un approccio basato sul rischio per anticipare e mitigare le minacce.
La direttiva NIS2 invece impone una conformità obbligatoria per i settori critici, con requisiti stringenti sulla gestione dei rischi e la segnalazione degli incidenti.
Un approccio integrato per una protezione efficace e duratura.
La sicurezza informatica è un vantaggio competitivo. Investi nella protezione del tuo patrimonio informativo.
NIS 2 Cybersecurity
ANCORA QUESTA SETTIMANA PER LA REGISTRAZIONE
In Italia, il termine per la registrazione al portale dedicato dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) è il 28 febbraio 2025. Entro questa data, le medie e grandi imprese, alcune piccole e microimprese, e le Pubbliche Amministrazioni coinvolte dalla normativa devono registrarsi.
La registrazione è obbligatoria per i soggetti che hanno un impatto significativo sulla sicurezza delle reti o dei sistemi informativi.
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Condannato tutto il CDA per omicidio colposo
Infortunio sul lavoro: Cassazione Penale, Sez. 4, 06 novembre 2024, n. 40682
Una recente sentenza della Corte di cassazione ha ribadito l’importanza della sicurezza sul lavoro e le responsabilità dei vertici aziendali in caso di incidenti. La sentenza ha condannato i membri del Consiglio di amministrazione di una società per un grave infortunio sul lavoro, sottolineando come la delega di compiti non esoneri i vertici dalla responsabilità di garantire un ambiente di lavoro sicuro.
La sentenza evidenzia un’assenza di pianificazione e programmazione specifica delle attività per l’opera da realizzare. Questa decisione rafforza il principio secondo cui i dirigenti di un’azienda non possono delegare completamente la responsabilità della sicurezza ma devono invece procedurare e pianificare le attività anche da questo punto di vista.
In altre parole, la sicurezza sul lavoro non è un optional, ma un obbligo imprescindibile per ogni impresa.
L’importanza della certificazione ISO 45001
In questo contesto, la certificazione ISO 45001 assume un’importanza ancora maggiore. Questa norma internazionale, specifica per la gestione della salute e della sicurezza sul lavoro, fornisce alle aziende uno strumento concreto per identificare, valutare e controllare i rischi presenti nei luoghi di lavoro.